La Pinacoteca Repossi

Pietro Bartolomeo Repossi (1776-1854) non ha radici clarensi: nato nel Milanese, a Binasco, lavora a Brescia e a Bologna, dove studia e si laurea in giurisprudenza nel 1814. Con il ritorno a Bologna del governo pontificio, Repossi abbandona la città e passa ad esercitare l'avvocatura a Chiari. Qui ottiene vari incarichi sia politici che professionali, fra cui l'insegnamento di "belle lettere" nel locale collegio fino al 1821. Muore il 7 aprile 1854 e nel suo testamento dichiara che “tanto la libreria, quanto la raccolta di incisioni e litografie, ed i quadri ed i marmi ed i gessi dovranno essere addetti alla Biblioteca Morcelliana ed accrescerne il prezioso tesoro per la pubblica istruzione maestra di civiltà e sorgente di prosperità pubblica e privata”; aggiunge: “impongo l’obbligo assoluto (…) che l’istituto stesso debba provvedere a mantenere un professore di disegno applicabile specialmente alle arti e mestieri”. Oggi, sempre grazie a donazioni private e pubbliche, la Pinacoteca Repossi conserva un prestigioso patrimonio storico-artistico: 300 dipinti; 190 sculture; 2570 stampe; 45 mobili antichi; 30 oggetti di interesse storico-artistico; 1070 calchi in gesso e/o ceralacca di antiche medaglie e un centinaio di beni storico-militari.Nel 2006, dopo la ristrutturazione dei palazzi sede del Museo e il recupero di nuovi spazi finalizzati all’esposizione temporanea e permanente, alla gipsoteca, ai laboratori didattici, all’auditorium… si è passati al riallestimento museale. Con l’autorizzazione della Soprintendenza per i beni storico artistici competente per il territorio, le opere sono state esposte secondo percorsi tematici: il sacro (secc. XV-XX), i ritratti (secc. XVIII-XX), i paesaggi (secc. XVII-XX), i pittori e gli scultori clarensi (secc. XVIII-XX), i contemporanei. Un piano del Museo è dedicato alla gipsoteca. Tutte le opere acquisite fino al 2007 sono inventariate e catalogate secondo il SIRBeC – Regione Lombardia, e sono pertanto consultabili on line nel sito: www.lombardiabeniculturali.it.